CRITICHE:

"Pittrice fantasiosa e fantastica,la Castellani realizza opere dal sapore allegro ed ilare.Create da colori puri,da toni sovrapposti,da tinte chiaroscurali.Nel quadro raffigurante il Carnevale,l'Artista riesce con una tavolozza variopinta a descrivere l'atmosfera festosa e carnascialesca dell'evento,mescolando immagini clownesche con maschere enigmatiche e segrete,che rappresentano il dualismo recitato e vissuto dell'esistenza"
                                                                                                                                           Daniele Radini Tedeschi,critico d'arte.


"ASSOCIAZIONE CULTURALE "LAVINIA LITORA"(Lavinio RM). DAL LITORALE di Anzio e Nettuno
In mostra le opere di Cristina Castellani.
Domenica 29 giugno,presso l'associazione culturale "Lavinia Litora", ha aperto i battenti la mostra personale di Cristina Castellani (della quale i piu' attenti lo ricorderanno,ci siamo gia' occupati lo scorso novembre,per il suo primo libro),che si concludera' il 15 luglio.Questa di Lavinio mare completa un piccolo tour dell'artista romana ma nettunese d'adozione, fatto in alcune gallerie ed arree  espositive della regione.Alle opere gia' esposte si aggiungono nuove realizzazioni;si tratta di "tre installazioni" improntate sull'argomento Infanzia,sotto diversi aspetti. "No comment",come recita il titolo,non ha veramente bisogno di commenti,essendo la sua visione a dire tutto (un bambino in fasce abbandonato nel secchio dei rifiuti);"Grido dall'Africa!" denuncia la condizione "oltre la fame" dell'infanzia africana,che ai tempi di Internet, oltre al dramma di riuscire a mangiare, evidenzia il volo negato;"Spezzate le catenne!" e' la condizione dei bambini, vista da una "entita' "esterna che, sbirciando dal buco della serratura, vede e rimane sbalordida da cio' che vede.Questo ulteriore passo della Castellani va nella direzione, gia' accennata dal suo poliedrico impegno artistico, della completezza dell'opera proposta; essa e,' indipendentemente dalla forma, l'espressione delle emozioni dell'autrice.
                                                                                                                                                        Giornalista, Paolo Carbone.
 


Articolo tratto dal giornale settimanale "Il Granchio" del litorale sud di Roma,Luglio 2005

Cristina Castellani,è una promessa nel panorama artistico  del  nostro territorio .
Non molto conosciuta tra Anzio e  Nettuno, ma molto apprezzata  e  stimata  nella capitale,Cristina vanta uno stile unico.
Le sue opere hanno dei tratti che la contraddistinguono  tra molte :  innanzitutto la forza  dei  sentimenti  tradotta  con  la forza  del colore e del tratto; un allegoria che si cela dietro ad ogni sua opera; la capacità  di spaziare da temi più  sentimentali  a quelli  più propriamente attuali.
La Castellani annovera  numerose esposizioni elencate anche nel sito:  www.cristinacastellani.com, ma nonostante  tutto rimane  una persona  semplice,che quasi racconta a bassa voce i suoi successi.
Ma quando parla e illustra le sue opere diventa determinata  e sembra il ritratto della felicità.
Facendosi spazio tra i vari quadri messi qua e là  nello studio,sembra di stare in un altro mondo.
La sensazione è quella di perdersi per poi ritrovarsi sospesi tra sogno e realtà.
Ma che cos'è l'arte per Cristina? " E' tutto,è la passione ,la vita,l'amore che non ti tradisce mai".
Poche parole piene di significato che lasciano trapelare un amore per l'arte  profondo che si può capire solo guardando le opere   e cercando di entrare nell'animo dell'artista.

Laura Riggi , giornalista de "Il Granchio "


Recensione:
"Arte al San Michele 2004"
Ministero per i beni e le attivita' culturali centro socio culturale.San Michele a Ripa-Roma.

"La pittrice Cristina Castellani e' un'artista che si propone al pubblico con l'entusiasmo di una fanciulla, la quale con i suoi improssivi moti di semplicita' coinvolge tutti coloro che la attorniano e la conoscono.
Le opere sono sempre colme di colori, hanno riferimenti di sogno che attraverso gli occhi di Cristina si tramutano in fiabe da leggere attentamente.Nei quadri dell'artista si puo' intravedere, appunto, l'animo semplice e fanciullesco che vuole raccontare se stesso vestendosi di immagini che si collocano tra la pittura naif colta e il surreale onirico,sogni di Cristina che vuole raccontare e che colpiscono l'immaginazione e l'intimita' di chi si avvicina alle opere della Castellani.
La sua pittura nasce dalla spontaneita' del dialogo che la pittrice ha dapprima con il suo intimo e poi verso il mondo che, volentieri e' portato ad ascoltare fiabe dipinte.
La tecnica dell'artista e' frutto di un grande lavoro, quando si sente chiamata all'espressione artistica per lei piu' nulla ha senso, a quel punto  molla tutto e si mette a dipingere, perche' i sogni sono evanescenti e se non si coglie l'attimo non si puo' rappresentarli cosi' vivacemente come fa Cristina Castellani.
E' certo che, per esperienza personale, i suoi racconti colpiscono le persone che vogliono far parte di quei sogni che sono sempre appartenuti all'intera umanita'."

Prof.Alfredo Borghini
(Dirigente dei Beni Culturali di Roma)



INCANTO POETICO E VIVIDA FANTASIA NELLE OPERE DI CRISTINA CASTELLANI.

"Con la sua ultima personale,presso la galleria "Il Baluardo" di Nettuno, Cristina Castellani ha dimostrato di saper armonizzare sempre piu' il rapporto segno-colore e di saper trovare i momenti piu' intensi della sua ricerca artistica nella rappresentazione di immagini che sono dentro e fuori di lei, nella realta' e nella fantasia dando vita ad un'espressione magica e ludica dell'esistenza.
I soggetti delle sue composizioni-angeli, mamme con bambini, uccelli in liberta', piante, fiori, i misteri della vita, della morte e della creazione, paesaggi cosmici, etc.- traggono spunto dagli archetipi del suo mondo fantastico ed onirico ricco di segni e di  simboli, di nostalgie e di un paradiso ormai perduto e di desideri inconsci.Attraverso un effetto di vibrante luminosita' ed un suggestivo e limpido senso atmosferico quest'artista riesce a trasformare le sue tele in pagine di puro incanto poetico.
Nell'opera  "La nuova Eva" la figura femminile, che e' collocata in un'atmosfera atemporale e cosmica, sembra volersi liberare da quella corazza di egoismo e di concretezza che spesso ci imprigiona e non ci permette di vivere fino in fondo la nostra missione di vita .L'ambiente in cui e' collegata la figura e' una boccata di aria fresca, un momento di apertura verso un orizzonte infinito che e' il senso vero del nostro viaggio terreno che non deve conoscere la malinconia ed il rimpianto della partenza.
Nell'opera "Sogno di tenerezza" e' evidente il richiamo d'amore tra una mamma e la sua bambina che appaiono legate da un progetto di impegno e di attenzione reciproca e vivono una stagione particolarmente intensa della loro esistenza.L'immagine e', come al solito, inserita in un mondo incontaminato ed in un tempo senza tempo.sull'acqua di un lago, increspata da un vento leggero, nascono piante sconosciute e fiori smaglianti, mentre un uccello azzurro, simbolo di liberta' assoluta, accarezza con il becco i capelli della bambina.L'opera e' eseguita con i colori puri, ritmati solo dalla luce, ed appare come una finestra spalancata sull'infinito per una possibile evasione da un mondo reale che spesso ci opprime con le leggi spietate della competizione e della mancanza di veri valori.
Nel manifestare il suo ricco mondo interiore e nel raccontare i suoi pensieri piu' intimi, Cristina Castellani si affida con mano duttile ed esperta sempre alla tecnica dell'olio su tela, perche' e' quella piu' congeniale al le linee operative del suo fare arte.
Anche se ogni  sua opera e' compiuta in se', ha evidenti legami con tutto l'insieme della sua produzione artistica, che, vista serialmente, esprime un mondo poetico che sembra emergere dagli abbissi dell'inconscio, dell'immaginario  e dell'ultrasensibile con suggestioni visionate in bilico tra fantasia e memoria, tra bellezza ed espressione."Dottoressa ANNA IOZZINO(Critica e storica dell'arte)
(Tratto dall'annuario  d'arte:COMED 2002)
 

"La nuova Eva", "Sogno di tenerezza", "Creazione e vita", "Giaguaro estinto", "Volo di liberta'", "Oltre il gelo" sono i titoli di alcune opere realizzate da Cristina Castellani negli ultimi due anni.Costruite con una calligrafia chiara e precisa sia nel segno che nel colore, rappresentano un contenuto che solo apparentemente  e' il frutto di una visione sognata della vita in quanto portano con se' tutti gli spunti sociali ed umani che animano un po' tutte le donne per conseguire l'affermazione del loro ruolo nella societa' di cui sono piu' degli uomini le vere artefici.Certamente e' l'esperienza grafica che tende all'essenzialita' del messaggio, come l'artista rappresenta nel suo curriculum, che ha conseguita presso gli studi grafici e serigrafici, dopo aver frequentato la scuola di grafica pubblicitaria, che le permette di rappresentare senza fronzoli in un racconto lucido ed essenziale le sue aspirazioni, ma la sua pittura non e' solamente la coloritura di un disegno come il tratto abbreviato e le linee possono in un primo tempo far credere.A ben guardare le immagini, la lievita' del colore ci introduce con gradevolezza nel racconto, anzi cattura la nostra attenzione fino a farci accettare anche il messaggio che e' il vero scopo di questa pittura.Viene allora la voglia di chiedersi se Cristina Castellani e' una vera artista, oltre che una brava colorista e disegnatrice.La risposta e' certamente positiva perche' le sue opere evidenziano gia' uno stile sostenuto da una personalita' che e' cresciuta nel tempo e si e' fatta portatrice di una idea e di un mondo proprio di fare arte."
Dott.GIOACCHINO RUOCCO(Storico dell'arte,critico e giornalista)
Tratto dall'Annuario COMED 2002
 

"Accogliendo i palpiti di una ricca spiritualita' interiore, Cristina Castellani, costruisce immagini finemente e ben articolate nella tessitura cromatica.Con eleganza di stile e abilita' descrittiva ella convoglia sulla tela sogni, sentimenti e intuizioni poetiche.Una alternanza di pulsioni reali e simboliche dove il visibile trasformato e' legato profondamente alla sfera emozionale.Opere da collezionare."Dottoressa
NICOLINA BIANCHI(Critica,sorica dell'arte,giornalista,direttrice artistica della galleria "Forum Interart",sita in Via Madonna dei Monti, 30.00184.Roma.Tel.06/6791578-per referenze)
Tratto dall'annuario d'arte moderna:ACCA 2003.

"Donna ed artista nel senso piu' intenso dei ruoli,immagina e vive sulla tela la seuzione dei sogni, delle emozioni, dei ricordi.Suggerimenti simbolici di un substrato poetico ed incantato, realta' e mistero si impaginano nelle sue opere come dolci giochi di bambole, incastonati nei colori e nei vibranti ritmi di un mondo dove l'arte e' avvertita come creazione e come essenziale impegno di cultura.Grafica pubblicitaria nata a Roma, vive attualmente a Nettuno dove opera ed insegna nella sua Scuola di pittura,All'estero ha esposto con grande successo al grande Expo' di New York e a Barcellona"
"Recensione scritta per la personale "Oro in galleria", nella Forum Interart di Roma.28 settembre-4 ottobre 20002."
Dottoressa NICOLINA BIANCHI.
 

"Pittrice di fantastica comunicazione creativa,Cristina Castellani e' nata a Roma, si e' diplomata grafica pubblicitaria e vive a Nettuno dove attualmente amplia la sua attivita' artistica come docente presso una sua Scuola di Pittura.Il suo mondo pittorico ricco di realta' oniriche, di atmosfere quasi fiabesche, di intimita' di ricordi ed eventi emozionali, si muove in una profonda carica coloristica ricca di liberta' simboliche che mai si allontana da equilibrate armonie compositive e da convinte scelte tematiche.La sua arte che assomma le virtu' della donna e della pittrice, e' ormai conosciuta e recensita anche all'estero.Particolari i successi del grande Expo' di New York e di Barcellona. Invitata ad eporre in prestigiose rassegne come la storica "Oro in galleria", "Nettuno Open Art", a Forte Sangallo,"Natale Forum","Attraversando Roma" ed altre importanti mostre europee,ha sempre ottenuto positivi e lusinghieri consensi di pubblico e stampa.I suoi dipinti figurano su cataloghi ed annuari d'arte."
"Recensione scritta per l'esposizione:COULEURS ET FORMES-36 Rue Boissonnade.PARIGI.24 Febbaio-8 marzo 2003." Dottoressa N.BIANCHI
 

"E' un'artista che ci propone opere di stupenda fattura che oltre ai significati contengono soluzioni tecniche veramente interessanti.
Il colore sgorga carnoso dal suo pennello e fissa sullo spazio compositivo la fantasia geniale di un'artista genuino pronto a captare le vibrazioni dell'animo.
La Castellani e' una pittrice dalla gioia di creare e dal desiderio che la ricerca estetica prosegua in ogni suo lavoro,fino a raggiungere un'arte "purissima".
La Castellani,pittrice attenta e preparata,dimostra di aver ben assimilato le tecniche e di aver raggiunto una solida preparazione che le permette, con grande spontaneita',di fissare sulla tela le diverse emozioni.E' una pittrice di assoluta schiettezza;e' un'artista che si esprime con talento naturale e genuino."
Tratto dal cataologo:Contemporary art in the world.(Commissione Internazionale Eurofram per le Arti Figurative-Presidente Dott. ALFREDO PASOLINO(Professore,storico e critico d'arte)
 

"L' INIZIO, LA FINE.....LA PACE"

La pittrice Cristina Castellani, nasce a Roma nel giugno del 66, si forma artisticamente presso la scuola di grafica pubblicitaria della capitale, partecipa a numerose mostre e rassegne d'arte:2000,Galleria Astrolabio"Opere da collezione"-2001 Galleria Esart comunicando "L'occhio in arte" Barcellona-2002 Javis Convection Center "Art Expo'" New York, Artisti storici e nuove tendenze Ferrara- Forum Interart "Gladiatore d'Oro" Roma.
I soggetti delle sue composizioni sono angeli, mamme con bambini, uccelli in liberta', i misteri della vita  della morte  e della creazione, paesaggi cosmici.Sostanzialmente i suoi dipinti traggono spunto dagli archetipi del suo fantastico ed  onirico ricco di segni e di simboli.
Un surrealismo simbolico che viene esaltato grazie all'uso di tecniche dove e' prevalente l'olio su tela.
Con le sue ultime personali, Cristina Castellani ha dimostrato di saper armonizzare sempre piu' il rapporto segno-colore attarverso i quali riesce a trasformare le sue tele in pagine di puro incanto poetico.Citata dalla stampa specializzata, le opere della Castellani, figurano in collezioni private e nei piu' qualificati cataloghi e annuari d'arte moderna, infatti, per l'anno 2004 e' stata gia' inserita nel piu' prestigioso annuario d'arte italiano "L'Elite-Selezione d'arte italiana".
Della sua ultima opera "L'inizio, la fine........La pace" si e' interessata anche la nota giornalista critica d'arte della Forum Interart, Nicolina Bianchi, che ha scritto: "Accogliendo i palpiti di una ricca e profonda spiritualita' interiore, Cristina Castellani, costruisec immagini finemente e ben articolate nella tessitura cromatica.
Con eleganza di stile ed abilita' descrittiva ella convoglia sulla tela sogni, sentimenti e intuizioni poetiche.
Un alternanza di pulsioni reali e simboliche dove il visibile trasformato e' legato profondamente alla sfera emozionale.Opere da collezionare".
Presso la galleria d'arte "Il Leone" sita in via Aleardo Aleardi 10, Roma e' possibile visionare alcune opere dell'artista romana, ormai destinata a divenire, la piu' quotata tra i pittori e le pittrici del surrealismo.
(Tratto dal Settimale " Velletri Oggi".Articolo del Dott.Elia D'Intino)

Nuova recensione:"Tratta dalla rivista BOE', del Centro Diffusione Arte  di Palermo."
Immagini surreali realizzate con infinita dolcezza sono testimonianza di una grande capacita' pittorica e allo stesso tempo di una notevole creativita'.Cromie pastose e tonalita' ipnotizzanti danno anima alle opere di Cristina Castellani , la quale raccoglie frammenti di ricordi per realizzare soggetti scaturiti dalla sua fantasia.
Attraverso la sua tavolozza la Nostra da' corpo a reminiscenze passate rielaborandole con passione pur conservandone il loro carattere primitivo, facendole rivivere in una luce nuova, quasi a dimostrare che mai nulla nel nostro cuore va perduto, ma che in esso persiste un continuo riciclaggio di ricordi, sentimenti e passioni.
Dott.ssa Anna Francesca Biondolillo.



Recensione tratta dal libro:"Nel sentiero di Artemisia",a cura di Simone Fappanni.*
Il particolare surrealismo rappresentativo di Cristina Castellani si nutre di una piacevolissima dolcezza che si rileva in composizioni in cui l'osservatore viene coinvolto in luci e tinte che si rivelano morbidissime.
Sogno di tenerezza,La nuova Eva,Sinergie,sono alcuni,significativi titoli di opere davvero emozionanti.
*Critico d'arte.

Colpisce soprattutto l'energia, il sogno che a tratti trabocca dall'anima dei colori intesi come spiritualità vissuta. La matrice surreale cede a tratti il passo alla linea espressiva. L'intento è quello di contenere all'interno dell'esperienza il giorno e la notte, l'amore ed il travaglio. I lineari, attivi e passivi sorreggono il quadro richiamando la linea del piombo delle vetrate medioevali.
Quello che ho visto mi piace, ed attraverso quello che ho guardato la donna si svela. L'energia radiante che comunicano i suoi quadri è più dell'energia radiante dei colori.

Fiorenzo Mascagna*Scultore e docente di percezione e psicologia della forma.