Laura Riggi
, giornalista de "Il
Granchio "
"La pittrice Cristina Castellani
e' un'artista che si propone al pubblico con l'entusiasmo di una fanciulla,
la quale con i suoi improssivi moti di semplicita' coinvolge tutti coloro
che la attorniano e la conoscono.
Le opere sono sempre colme di colori,
hanno riferimenti di sogno che attraverso gli occhi di Cristina si tramutano
in fiabe da leggere attentamente.Nei quadri dell'artista si puo' intravedere,
appunto, l'animo semplice e fanciullesco che vuole raccontare se stesso
vestendosi di immagini che si collocano tra la pittura naif colta e il
surreale onirico,sogni di Cristina che vuole raccontare e che colpiscono
l'immaginazione e l'intimita' di chi si avvicina alle opere della Castellani.
La sua pittura nasce dalla spontaneita'
del dialogo che la pittrice ha dapprima con il suo intimo e poi verso il
mondo che, volentieri e' portato ad ascoltare fiabe dipinte.
La tecnica dell'artista e' frutto
di un grande lavoro, quando si sente chiamata all'espressione artistica
per lei piu' nulla ha senso, a quel punto molla tutto e si mette
a dipingere, perche' i sogni sono evanescenti e se non si coglie l'attimo
non si puo' rappresentarli cosi' vivacemente come fa Cristina Castellani.
E' certo che, per esperienza personale,
i suoi racconti colpiscono le persone che vogliono far parte di quei sogni
che sono sempre appartenuti all'intera umanita'."
Prof.Alfredo Borghini
(Dirigente dei Beni Culturali
di Roma)
"Con la sua ultima personale,presso
la galleria "Il Baluardo" di Nettuno, Cristina Castellani ha dimostrato
di saper armonizzare sempre piu' il rapporto segno-colore e di saper trovare
i momenti piu' intensi della sua ricerca artistica nella rappresentazione
di immagini che sono dentro e fuori di lei, nella realta' e nella fantasia
dando vita ad un'espressione magica e ludica dell'esistenza.
I soggetti delle sue composizioni-angeli,
mamme con bambini, uccelli in liberta', piante, fiori, i misteri della
vita, della morte e della creazione, paesaggi cosmici, etc.- traggono spunto
dagli archetipi del suo mondo fantastico ed onirico ricco di segni e di
simboli, di nostalgie e di un paradiso ormai perduto e di desideri inconsci.Attraverso
un effetto di vibrante luminosita' ed un suggestivo e limpido senso atmosferico
quest'artista riesce a trasformare le sue tele in pagine di puro incanto
poetico.
Nell'opera "La nuova Eva"
la figura femminile, che e' collocata in un'atmosfera atemporale e cosmica,
sembra volersi liberare da quella corazza di egoismo e di concretezza che
spesso ci imprigiona e non ci permette di vivere fino in fondo la nostra
missione di vita .L'ambiente in cui e' collegata la figura e' una boccata
di aria fresca, un momento di apertura verso un orizzonte infinito che
e' il senso vero del nostro viaggio terreno che non deve conoscere la malinconia
ed il rimpianto della partenza.
Nell'opera "Sogno di tenerezza"
e' evidente il richiamo d'amore tra una mamma e la sua bambina che appaiono
legate da un progetto di impegno e di attenzione reciproca e vivono una
stagione particolarmente intensa della loro esistenza.L'immagine e', come
al solito, inserita in un mondo incontaminato ed in un tempo senza tempo.sull'acqua
di un lago, increspata da un vento leggero, nascono piante sconosciute
e fiori smaglianti, mentre un uccello azzurro, simbolo di liberta' assoluta,
accarezza con il becco i capelli della bambina.L'opera e' eseguita con
i colori puri, ritmati solo dalla luce, ed appare come una finestra spalancata
sull'infinito per una possibile evasione da un mondo reale che spesso ci
opprime con le leggi spietate della competizione e della mancanza di veri
valori.
Nel manifestare il suo ricco mondo
interiore e nel raccontare i suoi pensieri piu' intimi, Cristina Castellani
si affida con mano duttile ed esperta sempre alla tecnica dell'olio su
tela, perche' e' quella piu' congeniale al le linee operative del suo fare
arte.
Anche se ogni sua opera e'
compiuta in se', ha evidenti legami con tutto l'insieme della sua produzione
artistica, che, vista serialmente, esprime un mondo poetico che sembra
emergere dagli abbissi dell'inconscio, dell'immaginario e dell'ultrasensibile
con suggestioni visionate in bilico tra fantasia e memoria, tra bellezza
ed espressione."Dottoressa ANNA IOZZINO(Critica e storica dell'arte)
(Tratto dall'annuario d'arte:COMED
2002)
"La nuova Eva", "Sogno di tenerezza",
"Creazione e vita", "Giaguaro estinto", "Volo di liberta'", "Oltre il gelo"
sono i titoli di alcune opere realizzate da Cristina Castellani negli ultimi
due anni.Costruite con una calligrafia chiara e precisa sia nel segno che
nel colore, rappresentano un contenuto che solo apparentemente e'
il frutto di una visione sognata della vita in quanto portano con se' tutti
gli spunti sociali ed umani che animano un po' tutte le donne per conseguire
l'affermazione del loro ruolo nella societa' di cui sono piu' degli uomini
le vere artefici.Certamente e' l'esperienza grafica che tende all'essenzialita'
del messaggio, come l'artista rappresenta nel suo curriculum, che ha conseguita
presso gli studi grafici e serigrafici, dopo aver frequentato la scuola
di grafica pubblicitaria, che le permette di rappresentare senza fronzoli
in un racconto lucido ed essenziale le sue aspirazioni, ma la sua pittura
non e' solamente la coloritura di un disegno come il tratto abbreviato
e le linee possono in un primo tempo far credere.A ben guardare le immagini,
la lievita' del colore ci introduce con gradevolezza nel racconto, anzi
cattura la nostra attenzione fino a farci accettare anche il messaggio
che e' il vero scopo di questa pittura.Viene allora la voglia di chiedersi
se Cristina Castellani e' una vera artista, oltre che una brava colorista
e disegnatrice.La risposta e' certamente positiva perche' le sue opere
evidenziano gia' uno stile sostenuto da una personalita' che e' cresciuta
nel tempo e si e' fatta portatrice di una idea e di un mondo proprio di
fare arte."
Dott.GIOACCHINO RUOCCO(Storico
dell'arte,critico e giornalista)
Tratto dall'Annuario COMED 2002
"Accogliendo i palpiti di una ricca
spiritualita' interiore, Cristina Castellani, costruisce immagini finemente
e ben articolate nella tessitura cromatica.Con eleganza di stile e abilita'
descrittiva ella convoglia sulla tela sogni, sentimenti e intuizioni poetiche.Una
alternanza di pulsioni reali e simboliche dove il visibile trasformato
e' legato profondamente alla sfera emozionale.Opere da collezionare."Dottoressa
NICOLINA BIANCHI(Critica,sorica
dell'arte,giornalista,direttrice artistica della galleria "Forum Interart",sita
in Via Madonna dei Monti, 30.00184.Roma.Tel.06/6791578-per referenze)
Tratto dall'annuario d'arte moderna:ACCA
2003.
"Donna ed artista nel senso piu'
intenso dei ruoli,immagina e vive sulla tela la seuzione dei sogni, delle
emozioni, dei ricordi.Suggerimenti simbolici di un substrato poetico ed
incantato, realta' e mistero si impaginano nelle sue opere come dolci giochi
di bambole, incastonati nei colori e nei vibranti ritmi di un mondo dove
l'arte e' avvertita come creazione e come essenziale impegno di cultura.Grafica
pubblicitaria nata a Roma, vive attualmente a Nettuno dove opera ed insegna
nella sua Scuola di pittura,All'estero ha esposto con grande successo al
grande Expo' di New York e a Barcellona"
"Recensione scritta per la personale
"Oro in galleria", nella Forum Interart di Roma.28 settembre-4 ottobre
20002."
Dottoressa NICOLINA BIANCHI.
"Pittrice di fantastica comunicazione
creativa,Cristina Castellani e' nata a Roma, si e' diplomata grafica pubblicitaria
e vive a Nettuno dove attualmente amplia la sua attivita' artistica come
docente presso una sua Scuola di Pittura.Il suo mondo pittorico ricco di
realta' oniriche, di atmosfere quasi fiabesche, di intimita' di ricordi
ed eventi emozionali, si muove in una profonda carica coloristica ricca
di liberta' simboliche che mai si allontana da equilibrate armonie compositive
e da convinte scelte tematiche.La sua arte che assomma le virtu' della
donna e della pittrice, e' ormai conosciuta e recensita anche all'estero.Particolari
i successi del grande Expo' di New York e di Barcellona. Invitata ad eporre
in prestigiose rassegne come la storica "Oro in galleria", "Nettuno Open
Art", a Forte Sangallo,"Natale Forum","Attraversando Roma" ed altre importanti
mostre europee,ha sempre ottenuto positivi e lusinghieri consensi di pubblico
e stampa.I suoi dipinti figurano su cataloghi ed annuari d'arte."
"Recensione scritta per l'esposizione:COULEURS
ET FORMES-36 Rue Boissonnade.PARIGI.24 Febbaio-8 marzo 2003." Dottoressa
N.BIANCHI
"E' un'artista che ci propone opere
di stupenda fattura che oltre ai significati contengono soluzioni tecniche
veramente interessanti.
Il colore sgorga carnoso dal suo
pennello e fissa sullo spazio compositivo la fantasia geniale di un'artista
genuino pronto a captare le vibrazioni dell'animo.
La Castellani e' una pittrice dalla
gioia di creare e dal desiderio che la ricerca estetica prosegua in ogni
suo lavoro,fino a raggiungere un'arte "purissima".
La Castellani,pittrice attenta
e preparata,dimostra di aver ben assimilato le tecniche e di aver raggiunto
una solida preparazione che le permette, con grande spontaneita',di fissare
sulla tela le diverse emozioni.E' una pittrice di assoluta schiettezza;e'
un'artista che si esprime con talento naturale e genuino."
Tratto dal cataologo:Contemporary
art in the world.(Commissione Internazionale Eurofram per le Arti Figurative-Presidente
Dott. ALFREDO PASOLINO(Professore,storico e critico d'arte)
"L' INIZIO, LA FINE.....LA PACE"
La pittrice Cristina Castellani,
nasce a Roma nel giugno del 66, si forma artisticamente presso la scuola
di grafica pubblicitaria della capitale, partecipa a numerose mostre e
rassegne d'arte:2000,Galleria Astrolabio"Opere da collezione"-2001 Galleria
Esart comunicando "L'occhio in arte" Barcellona-2002 Javis Convection Center
"Art Expo'" New York, Artisti storici e nuove tendenze Ferrara- Forum Interart
"Gladiatore d'Oro" Roma.
I soggetti delle sue composizioni
sono angeli, mamme con bambini, uccelli in liberta', i misteri della vita
della morte e della creazione, paesaggi cosmici.Sostanzialmente i
suoi dipinti traggono spunto dagli archetipi del suo fantastico ed
onirico ricco di segni e di simboli.
Un surrealismo simbolico che viene
esaltato grazie all'uso di tecniche dove e' prevalente l'olio su tela.
Con le sue ultime personali, Cristina
Castellani ha dimostrato di saper armonizzare sempre piu' il rapporto segno-colore
attarverso i quali riesce a trasformare le sue tele in pagine di puro incanto
poetico.Citata dalla stampa specializzata, le opere della Castellani, figurano
in collezioni private e nei piu' qualificati cataloghi e annuari d'arte
moderna, infatti, per l'anno 2004 e' stata gia' inserita nel piu' prestigioso
annuario d'arte italiano "L'Elite-Selezione d'arte italiana".
Della sua ultima opera "L'inizio,
la fine........La pace" si e' interessata anche la nota giornalista critica
d'arte della Forum Interart, Nicolina Bianchi, che ha scritto: "Accogliendo
i palpiti di una ricca e profonda spiritualita' interiore, Cristina Castellani,
costruisec immagini finemente e ben articolate nella tessitura cromatica.
Con eleganza di stile ed abilita'
descrittiva ella convoglia sulla tela sogni, sentimenti e intuizioni poetiche.
Un alternanza di pulsioni reali
e simboliche dove il visibile trasformato e' legato profondamente alla
sfera emozionale.Opere da collezionare".
Presso la galleria d'arte "Il Leone"
sita in via Aleardo Aleardi 10, Roma e' possibile visionare alcune opere
dell'artista romana, ormai destinata a divenire, la piu' quotata tra i
pittori e le pittrici del surrealismo.
(Tratto dal Settimale " Velletri
Oggi".Articolo del Dott.Elia D'Intino)
Nuova recensione:"Tratta dalla rivista
BOE', del Centro Diffusione Arte di Palermo."
Immagini surreali realizzate con
infinita dolcezza sono testimonianza di una grande capacita' pittorica
e allo stesso tempo di una notevole creativita'.Cromie pastose e tonalita'
ipnotizzanti danno anima alle opere di Cristina Castellani , la quale raccoglie
frammenti di ricordi per realizzare soggetti scaturiti dalla sua fantasia.
Attraverso la sua tavolozza la
Nostra da' corpo a reminiscenze passate rielaborandole con passione pur
conservandone il loro carattere primitivo, facendole rivivere in una luce
nuova, quasi a dimostrare che mai nulla nel nostro cuore va perduto, ma
che in esso persiste un continuo riciclaggio di ricordi, sentimenti e passioni.
Dott.ssa Anna Francesca Biondolillo.
Colpisce soprattutto l'energia, il sogno che a tratti
trabocca dall'anima dei colori intesi come spiritualità vissuta.
La matrice surreale cede a tratti il passo alla linea espressiva. L'intento
è quello di contenere all'interno dell'esperienza il giorno e la
notte, l'amore ed il travaglio. I lineari, attivi e passivi sorreggono
il quadro richiamando la linea del piombo delle vetrate medioevali.
Quello che ho visto mi piace, ed attraverso quello che
ho guardato la donna si svela. L'energia radiante che comunicano i suoi
quadri è più dell'energia radiante dei colori.
Fiorenzo Mascagna*Scultore e docente di percezione e psicologia della forma.